Categoria: opensource

  • (S)Chiarimenti

    La decisione è stata presa in un lampo, travolgente e irrevocabile. Schiarire.
    Basta scuri, basta negativi, è tempo di chiarezza, semplicità, luminosità.
    Ed ecco, non annunciato, improvviso e (de)colorato come il freddo degli ultimi giorni, il tema nuovo di questo blog.

    E’ basato su Precious, tema chiaro e minimale, che supporta bene sia i widget sia il plugin BackType, a differenza della carrozzeria precedente. Il tema l’ho hackato un poco per farci funzionare il mio plugin che mostra le categorie e i bookmarks come menù dropdown a scomparsa.

    Per rispetto della licenza GPL, qui c’è il diff con le modifiche che ho apportato al tema, e qui il mio plugin.

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    Alla prox

    [tags]precious, wordpress, theme[/tags]

  • [Tip] VMware Server 2.x in Ubuntu 9.10

    Un breve tip necessario per risolvere un problema contro il quale sono incappato.

    Una parte dell’aiuto che do al team di E17, oltre a scrivere del codice, consta nel testare l’installazione dai sorgenti nei principali sistemi BSD, in primis FreeBSD e NetBSD, OpenBSD a breve.

    Per il test utilizzo la versione Server di VMware, il noto tool di virtualizzazione.

    In seguito al recente aggiornamento di Ubuntu (9.04 -> 9.10) sono incappato un errore che mi impediva di reinstallare VMware Server, errore relativo alla compilazione dei moduli di rete per il kernel.

    Una breve googlata, nel link sottostante il workaround, testato e funzionante. Ah, il link fa riferimento all’architettura x86_64, ma è funzionante anche per la 32bit.

    VMware-server 2.0.x Installation HOWTO for Karmic Koala x86_64 | Acmelabs’ Blog.

    Alla prox

    [tags]ubuntu, karmic, vmware server[/tags]

  • Linux, visto da dentro

    How Software Is Built, un blog forum dedicato all’analisi dei modelli di sviluppo software, ha fatto e pubblicato una bella, lunga intervista a Greg Kroah-Hartman (blog e Wikipage), storico sviluppatore del kernel Linux e maintainer di diversi subsystem.

    L’intervista ha come argomento l’organizzazione e la gestione del source code, topic più che rilevante considerata la moltitudine di persone che scrive codice per il kernel di Linux, sia per passione che per lavoro.

    To give an example, for the 2.5 to 2.6 kernel development series, which took about two years, the top 30 people did 80 percent of the work. Now, the top 30 people do 30 percent of the work. The sheer number of developers has also increased. We were running a couple hundred developers, and now we’re running a couple thousand.

    Con un tasso di crescita del genere è molto interessante capire come il processo di sviluppo viene gestito, e come lo sviluppo stesso sia cambiato nel tempo.

    Altrettanto interessante è il concetto di fiducia (trust) da parte di Linus e dei vari maintaners:

    As I said, I maintain the subsystems such as USB, and I have people who I trust enough that if they send me a patch, I’ll take it, no questions asked. Because the most important thing is I know that they will still be around in case there’s a problem with it.And then I send stuff off to Linus. So, Linus trusts 10 to 15 people, and I trust 10 to 15 people. And I’m one of the subsystem maintainers. So, it’s a big, giant web of trust helping this go on.

    Greg Kroah-Hartman porta avanti anche un’altra iniziativa, il Linux Driver Project, progetto atto a facilitare il porting e/o la scrittura di device driver per quelle aziende che desiderano rendere i propri prodotti HW fruibili anche da una utenza non Windows.

    The Linux Driver Project started out because of the perception that Linux doesn’t support many devices. It turns out that Linux supports all devices out there. There’s really nothing manufactured today that Linux doesn’t support, in a major consumer market. There are some one-offs, like some small video-capture devices I know of that we don’t have support for, but people are actually working on those. The initial goal of the Linux Driver Project was to remove all barriers that could possibly be there, which were mostly managerial. To attain that goal, we said that we will write and maintain any driver for free for any company.

    Qui sotto il link all’intervista completa

    Interview with Greg Kroah-Hartman – Linux Kernel Dev/Maintainer.

    Alla prox

    [tags]linux, kernel, Greg Kroah-Hartman[/tags]

  • Android-x86 su EEEPC 701, nuovo test

    Rieccomi all’attacco con Android-x86 e il mio netbook, l’Asus EEEPC701.

    Un breve riassunto della puntata precedente, con la versione 0.9.
    Dopo una installazione semplice semplice, il mio netbook è rimasto praticamente inutilizzabile, con il processo browser impossibile da avviarsi. E senza browser si va poco in avanti. Non sono stato in grado di installare alcuna applicazione, nè direttamente dal browser (finchè è andato) nè dal Marketplace con un client apposito.

    Questa volta con la versione 1.6 di Android-x86 (qui la ISO), e posso affermare che i passi avanti sono stati notevoli, anche se qualche bug qua e la e’ ancora presente.

    Le novità che ho gradito di più sono la quantità di applicazioni installate di default, più numerose rispetto alla release precedente (tra le quali vi è il client per l’accesso al Marketplace), e l’installer testuale, che ora gestisce filesystems di tipo ext3, ext2, ntfs e fat32. Qui la release note completa.

    Il boot è molto veloce, il sistema veramente scattante, sembra proprio che il mio netbook possa godere di nuova vita.

    Proseguo con i test, stay tuned :)

    Alla prox

    [tags]android, adroid-x86, eeepc701[/tags]

  • FOSDEM2010

    Il 6 e 7 febbraio 2010 Brussel ospiterà la decima edizione del FOSDEM, acronimo che sta per Free and Opensource Software Developer European Meeting.
    Il team di Enlightenment sarà parzialmente presente.
    La relativa vicinanza a Brussel è una occasione ghiotta per gli utenti e sviluppatori italiani di E17 (tipo me, eh) per poter conoscere di persona altri utenti/sviluppatori europei,
    Non si è interessati ad E17? Niente paura, al FOSDEM saranno presenti altri nomi blasonati! Qualche nome dall’edizione 2009? Debian, Drupal, GNOME, KDE, Mozilla, RubyOnRails (qui l’elenco delle devrooms dell’edizione 2009).

    Io ci faccio un pensierino!

    Alla prox

    [tags]fosdem2010, e17, enlightenment[/tags]

  • easy_e17.sh arriva alla release 1.3.0

    In data odierna è stata rilasciata la release 1.3.0 di easy_e17, uno degli shell script più famosi per l’installazione di E17 direttamente dal source code.
    E il mio preferito, ad essere onesti.

    Questa release introduce alcune interessanti novità:

    • lo scaricamento dei pacchetti, che facilita le cose per i non sviluppatori, salvaguardando disco e banda
    • la notifica onscreen delle operazioni, usando il modulo “Notification”, che ovviamente va caricato
    • un nuovo parametro della commandline, –srcmode=[packages|full], che gestisce appunto il download dei sorgenti

    Inoltre, in seguito allo spostamento di ETK, uno dei toolkit principali assieme a EWL, in OLD, è stata fatta un pò di pulizia nell’elenco dei pacchetti installabili, eliminando quelli che ne dipendevano.

    Per avere una anteprima delle opzioni utilizzabili, lanciare da console :

    massi@e-laptop:~$ $ easy_e17 --help

    Happy hacking, e alla prox

    [tags]easy_e17, e17, enlightenment[/tags]

  • Sylpheed 2.7.0

    Oggi è stata rilasciata la nuova versione stabile del mio client di posta preferito sia sun Windows che su Linux, e cioè Sylpheed.

    Dopo sei mesi di attesa (la versione 2.6.0 è stata rilasciata il 19/12/2008) abbiamo a disposizione la nuova versione stable, ecco il changelog:

    • Implementazione sperimentale del sottosistema dei plugin.
    • Versione interna di LibSylph creata come libreria condivisa.
    • Implementazione del controllo di aggiornamenti (richiede curl, incluso nell’installer per Windows).
    • fsync() viene chiamato dopo la scrittura dei file di configurazione.
    • ‘Invia messaggi accodati’ è mostrato al posto di ‘Segna tutti come letti’ nel menù contestuale della cartella Coda.
    • Le opzioni della riga di comando di default per i filtri antispam sono state modificate.
    • Win32: Vengono usati, se disponibili, gli hard link per migliorale le performance di IO.
    • Win32: bsfilter è incluso nell’installer. Se si è installato bsfilter in un’altra posizione, prendere nota della posizione dei file di database.
    • Win32: L’ install/uninstall viene abortito se Sylpheed è in esecuzione.
    • Win32: La registrazione nello Start menu è disponibile per tutti gli utenti.
    • Win32: L’installer non esegue Sylpheed finchè l’installazione non finisce (per Vista).
    • Il bug che mandava in crash il programma durante l’import CVS per la rubrica è stato fixato.
    • Fixati altri bugs.

    L’installer per Windows, così come gli altri downloads, sono disponibili qui.

    Buon aggiornamento!

    Alla prox

    [tags]sylpheed, email client, opensource[/tags]

  • Enlightenment wants you

    Parafrasando lo Zio Sam, Enlightenment ti sta cercando!
    Sei uno sviluppatore con una buona conoscenza del linguaggio C?
    Ti piacciono i progetti OpenSource?
    Ecco una splendida occasione per mettere in pratica le tue conoscenze di programmazione, unendoti ad uno dei progetti più intriganti disponibili sul mercato del free software.
    Come? Dici che non hai uno skill sufficiente circa il linguaggio, ma E17 ti piace un sacco? Niente paura, c’è lavoro per tutti!
    Puoi testare il sistema e riportare i bug che rilevi, oppure verificare la veridicità o meno dei bug esistenti, oppure ancora integrare il wiki con le pagine mancanti o incomplete… Come vedi ce ne è davvero per tutti!

    Ti ho stuzzicato l’interesse? Qui trovi ulteriori informazioni su come e dove aiutare il progetto ad arrivare alla tanto agognata release ufficiale.
    Guardando il ReleasePlan si vede che molti elementi sono già stati portati a termine, ma la lista è ancora lunga…

    Quindi non tergiversare, l’occasione è più che ghiotta, start helping us!

    Alla prox

    [tags]enlightenment, e17[/tags]

  • Nuovo modulo Wallpaper

    Di certo non si può dire che Raster, il team leader di Enlightenment, se ne stia con le mani in mano.
    31 ore fa ha eseguito il primo commit per il nuovo modulo di selezione dello sfondo che, se compilato e caricato, farà apparire la voce “Wallpaper_2” nel menù di configurazione. Ribadisco, 31 ora di vita, ammirate l’eleganza del tutto, questa è la E’s way per fare le cose.

    Chiedo scusa per la qualità del video (al momento della pubblicazione di questo post, YouTube fa notare che il video è in fase di elaborazione), è una breve registrazione di una area del mio desktop fatta tramite recordMyDesktop e poi convertita da OGG a AVI con mencoder.

    Alla prox

    [tags]e17,enlightenment,wallpaper module[/tags]